Caccia al manager

Caccia al manager

29 Ottobre 2019 Risorse Umane, Senza categoria

Pare che agli annunci di lavoro rispondano sempre meno figure in linea con profili manageriali. Perchè?

Manager introvabili! Sembra che questa sia sempre più una realtà quando si parla di executive search in Italia e soprattutto in alcuni settori specifici. 

Stando a una recentissima ricerca dell’Osservatorio Mercato del Lavoro e Competenze Manageriali, l’87% degli imprenditori dichiara di trovare enormi difficoltà a selezionare risorse realmente manageriali. Una percentuale che sale addirittura al 91% se parliamo di Nord Italia (da Il Corriere della Sera).

Un dato che forse nasce da una mancanza di cultura di base, per cui nelle piccole e medie aziende si tende ancora a una gestione familiare e non manageriale, ma anche da una mancanza formativa. Il primo dato può essere confermato dal fatto che le figure manageriali inquadrate in aziende italiane sono meno del 2%, una percentuale molto bassa rispetto ad altri Paesi europei che si assestano intorno al 5% (Paesi Mediterranei) – 10% (Uk). Anche l’età media è molto più alta, forse perché non c’è una concentrazione di aziende ad elevato valore tecnologico, quelle che maggiormente devono investire in figure esterne e giovani (con il Know-how giusto) anche a livelli alti dell’organizzazione aziendale.

Altro tasto dolente: l’istruzione universitaria, che spesso non fornisce conoscenze adeguate e quell’approccio pratico (con tanto di insegnamento corretto delle lingue) fondamentale per poter diventare manager. Per non parlare del fatto che i giovani iniziano effettivamente ad avere un percorso lavorativo lineare e solido ben oltre i 30 anni, senza ricevere dalle aziende un sostegno formativo adeguato. Tutta questa complessità di fattori ha portato a fenomeni che ben conosciamo, dalla fuga dei cervelli alle difficoltà nel rintracciare figure professionali adeguate.

Come affrontare il problema della mancanza di figure manageriali?

Business Management trova i manager più adatti alla tua azienda

Come detto, tante aziende che vogliono investire in formazione, in gestione delle Risorse Umane, che vogliono strutturarsi al proprio interno, non riescono a trovare il manager ideale. Ecco perché le società di executive search a monte lavorano con i loro headhunter e recruiter per rintracciare i profili alti, intervistarli e creare una banca dati utile nel momento in cui dovessero aprirsi delle posizioni lavorative e nuove ricerche di figure professionali dal profilo alto.

Quali sono i passaggi che una società specializzata in Risorse Umane fa per individuare talenti manageriali?

I social network professionali

Ognuno ha il suo sistema, ovviamente. In genere, chi si occupa di Ricerca e selezione del personale ha al proprio interno recruiter e headhunter che lavorano dodici mesi l’anno per individuare dei talenti, anche senza che ci sia una posizione aperta. Noi di Business Management utilizziamo moltissimo i Social Network, soprattutto Linkedin, per stringere relazioni con professionisti e manager. Tutte le offerte di lavoro vengono pubblicate e condivise, così come articoli su figure professionali in crescita o sul mercato del lavoro in genere. Contenuti che creano interessi e spingono tanti professionisti a mettersi in contatto con i recruiter anche solo per una presentazione del proprio profilo professionale.

L’intervista e l’archiviazione dei curricula

Tutti i curricula ricevuti vengono analizzati e archiviati nel sistema Business Management secondo alcuni campi che facilitano l’individuazione dei profili in caso di necessità. Figure particolarmente interessanti e validi vengono subito ricontattati per un’intervista telefonica per una profilazione più efficace.

L’organizzazione o la partecipazione a eventi di settore

Gli eventi di settore, job meeting o open day organizzati direttamente rappresentano un ulteriore momento “di caccia” per gli headhunter. Anche in questo caso Business Management è attiva e sempre pronta a individuare i profili migliori da fornire alle aziende clienti.

Se individuare un manager è difficile, con i professionisti delle Risorse Umane lo è meno. Anche se poche, le figure qualificate ci sono e sono in grado di trasformare le dinamiche aziendali in positivo: serve solo individuarle, conoscerle e posizionarle nell’ambiente giusto. Non è mai facile, ma l’esperienza e la qualità della selezione sono un primo passo!

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